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Consigli Generali

Di seguito qualche consiglio generale per le piante da appartamento.

A proposito dell’esigenza di luce, possiamo dire che le piante a foglie più scure sopportano meglio la scarsa luminosità soprattutto se confrontate con quelle a foglie variegate, peraltro molto più sensibili all’azione dei raggi solari diretti; le piante con fogliame colorato o variegato in rosso risultano le più esigenti in fatto di luce e le più sensibili agli sbalzi termici; le piante a foglie pelose o lanuginose sopportano anche il sole diretto, in quanto la peluria funziona da schermo protettivo.

Per la temperatura la maggior parte delle classiche piante da appartamento ben si adattano alle condizioni domestiche; è tuttavia da evitare l’eccessiva vicinanza delle sorgenti di calore e l’esposizione a correnti di aria fredda.

L’acqua deve essere considerata sia sotto l’aspetto delle innafiature che sotto quello dell’umidità ambiantale. Per la quantità da somministrare non si possono dare regole generali, valide per tutti i casi, ma solo alcuni suggerimenti:

  1. curare in modo particolare il drenaggio dei vasi; se si vede che l’acqua esce poco o troppo lentamente dal foro di fondo, è necessario rinvasare, fognando il vaso in maniera migliore
  2. evitare il ristagno d’acqua nel sottovaso, che, se a contatto con il vaso, può causare l’asfissia o il marciume delle radici
  3. i vasi più grandi necessitano, proporzionatamente, di meno acqua in quanto il terriccio si asciuga più lentamente
  4. i vasi di plastica o smaltati hanno bisogno di meo acqua rispetto a quelli di terracotta porosa
  5. provvedere che la quantità sia dosata in modo da inumidire tutto il terriccio, ma non da far fuoriuscire eccessivamente portando portando via i dali utili alle piante
  6. innaffiare con delicatezza in modo da non scalzare troppo le radici
  7. curare che l’acqua sia a temperatura ambiente, lasciandola riposare per diverso tempo cossicchè il cloro, quasi sempre presente, evapori; quando è possibile è sempre meglio utilizzare l’acqua piovana
  8. le piante grasse, quelle che presentano dei fusti carnosi e quelle che hanno le foglie coriacee necessitano di ridotte quantità di acqua

Le piante d’appartamento risultano quasi sempre carenti di umidità ambientale; si può porre rimedio avvicinando i vasi, oppure collocandoli in ampi recipienti con acqua evitando, tramite dei supporti, il contatto del vaso con quest’ultime.

La fonte principale di nutrimento è rappresentato dalle sostanze contenute nel terriccio, che devono essere di tipo adatto per ogni specie. Lentamente le riserve nutritive si esauriscono a causa dell’assorbimento operato dalle radici e dal lavaggio effettuato con le innaffiature; perciò si rende necessario somministrarre del concime. In commercio si trovano molti tipi di fertilizzanti.

E’ necessario scegliere bene la posizione collocandole sulla base della quantità di luce di cui hanno bisogno e cercando di spostarle il meno possibile dato che, anche per le piante, i cambiamenti provocano stress. Dal momento che le condizioni di luce  e temperatura cambiano nel corso dell’anno, affinchè non sia necessario spostare la pianta, bisogna assicurarsi di poter modificare tali condizioni se necessario, esempio tenendo più o meno aperta una finestra.

Altro consiglio è quello di raggruppare, ove possibile, le piante. Metterle vicine consente di sfruttare una maggiore umidità ambientale che dà beneficio ad ogni esemplare. Mantenere le piante vicine presenta però un inconveniente ovvero si code nella tentazione di annaffiarle tutte insieme e nella medesima misura quando in realtà ogni pianta necessità di acqua in quantità e periodi diversi.

Ricordarsi comunque che in genere le piante muoiono più per eccesso d’acqua che non per mancanza. Soprattutto durante l’inverno attentere che lo strato superficiale si secchi prima di procedere ad una nuova innaffiatura.

Noi tutti usiamo i sottovasi… utilissimi ma ricordiamoci che servono per raccogliere l’eccesso di acqua e non come serbatoi. Se l’acqua rimane nei sottovasi molto a lungo c’è il rischio che le radici umputridiscono.  Il consiglio è quello di riempire il sottovaso con ghiaia in questo modo l’acqua garantirà la giusta umidità senza toccare le radici.

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